esacerbare:
[e-Sa-cer-bà-re]
v. tr. [io eSacèrbo ecc.]
1 rendere più acerbo, più duro; inasprire: esacerbare una pena
2 rendere più grave, più difficile a curarsi: esacerbare una ferita
3 irritare gravemente, esasperare: contrasti che esacerbano l'animo ||| esacerbarsi v. intr. pron. inasprirsi; esasperarsi.
esacerbato:
[e-Sa-cer-bà-to]
part. pass. di esacerbare
¶ agg. inasprito; esasperato: animo, spirito esacerbato
(c.f.r. Dizionario Garzanti)
ecco.
prendete la prima persona del verbo essere al presente, aggiungeteci la forma avverbiale “del tutto” e completate con il participio passato al femminile del verbo, prendendo in considerazione il terzo significato.
oppure.
potete anche prendere il soggetto “mia madre”, la particella “mi” e aggiungerci la prima persona del verbo al passato prossimo, sempre mantenendo il terzo significato.
nel primo caso si avrà una frase del tipo
“sono del tutto esacerbata”
nel secondo caso, la frase sarà simile a
“mia madre mi ha esacerbato”
il concetto non cambia, vedetela come volete.