martedì, 20 marzo 2007, ore 16:41

io ODIO la gente che arriva in ritardo.
soprattutto quando ha i miei fogli di chimica.
oOLaFataVerdeOo
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categoria : scazzo, post incomprensibili, polemica





lunedì, 26 febbraio 2007, ore 10:57

ecco, questa è una di quelle giornate adatte per stare a letto e nemmeno provare a fare alcunchè.
...
arrivo a scuola, stamattina alle otto meno venti, rosicando perchè mezza classe è a Torino alla facoltà di medicina a vedere l'estrazione del DNA ,e in quella mezza classe io non ci sono. no, ma sei pazza? avevi quattro di chimica, lo scorso quadrimestre, perchè dovresti andare a vedere una cosa del genere? rischiresti addirittura di capire qualcosa, vorrai mica scherzare?
insomma, arrivo e rosico.
cinque minuti dopo, arriva la notizia: Villa non c'è, dunque prime due ore buche.
a quel punto prendo una saggia decisione, ovvero andare a casa. chi me lo fa fare di aspettare per due ore non facendo niente, e poi sorbirmi tre ore con la Strega?
'affanculo, vado.
stazione, treno delle otto e tredici per Settimo.
arrivo a Settimo alle otto e venti, il treno per arrivare a casa è alle nove e zerocinque, no?
si, bene.
aspetto.
aspetto.
aspetto.
continuo ad aspettare.
parte di tutto: due per Chivasso, uno per Torino, un altro per Chivasso, uno per Rivarolo.
alle nove: "annuncio ritardo! il treno 20079 di Gruppo Trasporti Torinese delle ore NOVE E DICIANNOVE in arrivo da Chieri e diretto a Rivarolo, arriverà con un ritardo di cinque minuti"
no, aspetta.
sono le nove.
mi annunciano un ritardo di quello delle nove e venti quando deve ancora arrivare quello delle nove e cinque?
perchè non capisco?
intanto sono le nove e dieci, e il treno non si fa vivo.
un signore si sporge dalla sala d'attesa, guarda me e altre due povere signore sul terzo binario e fa: "c'è un disguido: quello per Rivarolo è in ritardo di venti minuti, non cinque... e quello per Pont ha un guasto alla macchina!"
benissimo!
morale della favola?
all'annuncio di QUARANTACINQUE minuti di ritardo di quello per Pont, arriva, con soli venticinque minuti di ritardo, quello per Rivarolo.
così, io che, ingenuamente, sperao di riuscire ad arrivare a casa intorno alle nove e mezza, sono arrivata alle dieci e un quarto.
sissì, ma in Italia il trasporto pubblico è efficiente, neh...
oOLaFataVerdeOo
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categoria : polemica





sabato, 30 dicembre 2006, ore 22:44

...uhm...
domani doveva essere una giornata intensissima, e si è rivelata essere una ciofeca, ovviamente.
volevo andare a sciare con le mie zie, così ho preparato oggi il bunet per il veglione di domani.
bunet che, C.V.D., non è cotto, rimanendo una poltiglia semiliquida, costringendomi così a stare a casa domani per preparare un tiramisù.
io ODIO queste cose.
le ODIO.

oggi è stata la giornata ufficiale delle Pubbliche Relazioni.
ho chiamato Ale, Pier, Anna, Simo, Silvia e Paola per i dettagli per il mio compleanno.
e proprio per la serie "le cose non vanno mai come hai previsto", Paola non può.
bene.
così io mi ritrovo con il ristorante prenotato e già pagato per otto, e invece siamo solo in sette.
fantastico.
così?
così chiamo Dioni, spiegandole la vicenda.
cosa mi risponde?
che sarebbe felice, ma forse ha già un impegno.
eccerto.
puoi mica mai sperare che le cose funzionino per bene dall'inizio alla fine?
ovviamente no.
Gloria, hai voglia di venire tu??

vabbè, volevo mettermi a fare un encomio dell'anno trascorso, ma se lo faccio stasera finisce per essere una cosa molto sgradevole.

aggiungo solo una cosa: non sono contenta del fatto che abbiano impiccato Saddam.
no, proprio per niente.
secondo me era più corretto iniettargli il tetano e lasciarlo morire così: per spasmi muscolari a livello respiratorio.
sì, sarebbe stata una fine più giusta.
senza contare che, magari, i telegiornali non avrebbero rotto così tanto i coglioni.

basta, per stasera mi sono lamentata abbastanza.
oOLaFataVerdeOo
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martedì, 07 novembre 2006, ore 21:32

..la domanda che mi pongo io è: sorvolando sul "calcolare l'area del rettangolo", che può sempre tornare utile (se sei un contadino che deve misurare quanti ettari di terreno sta per comprare senza farsi truffare), vorrei chiarimenti in merito alle equazioni cubiche.
o alle equazioni reciproche.
o alle disequazioni di grado superiore al secondo.
o alle disequazioni irrazionali di terzo grado a due incognite.
esattamente, a cosa cavolo mi serviranno nella vita?
eh??
no, sul serio, io vorrei saperlo.


no, ma dico... disequazioni irrazionali... il nome non basta?
cacchio, sono irrazionali, a che serve rgionarci sopra??
e soprattutto, domanda che mi logora da molto tempo, io, nella vita comune, come la trovo la radice di qualcosa? nel senso.. posso capire la divisione, posso capire la moltiplicazione, posso addirittura capire l'elevamento a potenza, via, proprio per esagerare... ma la radice di un numero,
cosa cacchio è???
oOLaFataVerdeOo
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categoria : polemica, scuolaccia





venerdì, 20 ottobre 2006, ore 20:47

[Premessa, giusto perchè la gente, o almeno quella parte che sarà così dannatamente sfigata da capitare qui e leggere le seguenti stronzate, non pensi che io sia una persona presuntuosa o roba simile (cosa che, fra l'altro, non è del tutto falsa).
Allora, siccome non avevo niente da fare, o meglio, avrei avuto qualcosa da fare (greco) ma me ne mancava la voglia, ho spulciato diversi blog per vedere di trovare un test che non avessi ancora fatto. L'ho trovato, l'ho iniziato, e quando sono arrivata alla domanda "ti ritieni una persona matura, per la tua età?", mi sono fermata, ho ho chiuso la pagina e ho cominciato a scrivere qui.]


Si, io mi sento una persona matura per la mia età.
Chiariamo: o io sono molto matura, o il, diciamo, 70 per cento dei miei coetanei è molto molto molto immaturo.
Come ha correttamente commentato oggi Simo, abbiamo diciotto anni e ci comportiamo come i ragazzini di dodici.
Giusto.
Concordo in pieno.
A me, per esempio, pare eccessivo (se non estremamente stupido) mettersi a litigare per una verifica spostata. Spostata dopo, ci terrei a sottolineare.
No, così non si capisce niente. Rifacciamo.

La scena: classe, tra la seconda e la terza ora, Narratrice Esterna.
Una professoressa X pone ai suoi alunni una domanda che suona come ma martedì non abbiamo matematica? e si sente rispondere dovremmo, ma ha messo la verifica di fisica. Un simpaticone Y (o, più che altro, uno che sostiene il motto "tentar non nuoce"), butta lì un ma se vuole la possiamo fare mercoledì!, senza per altro ricevere risposta dalla professoressa in questione.
Di contro, salta su una ragazza K che sbotta: e no, eh! mercoledì no! io giovedì devo passare di greco! già avete fatto spostare latino lunedì che è scomodo!
Una ragazza J, a questo, ribatte: si, ma è una decisione che ha preso la classe, quella. Non è che possiamo stare a vedere cosa è comodo a te. Si decide insieme.
Non scassare la minchia!, è la poco educata risposta della prima.
Dissolvenza, e solo perchè la Narratrice Esterna si è categoricamente rifiutata di stare ad ascoltare ed è andata in bagno.
Poco dopo, chiede spiegazioni ad una ragazza W, che riassume in tal modo: eh, S***** ha detto a G**** di "non rompere la minchia" e S*****, vicino a me, fa "eh, ma dai, non usare ste parole" e io ho cercato di sdrammatizzare e le ho detto "dai, S*****, c'è gente che si scandalizza". Lei mi guarda e fa "A***, piantala di fare la stupida". E io lì mi sono incazzata, perchè non mi vieni a dare della stupida così. Allora le ho detto "guarda, se vuoi litigare, hai proprio preso il giorno giusto". Poi sono uscita, perchè volevo evitare.
Dissolvenza.
Intervallo. La Narratrice Esterna agguanta la ragazza J di prima, quella che si è sentita dire di "non scassare la minchia", ed entrambe escono in cortile per la sigaretta di pausa.
La ragazza J, sapendo la Narratrice Esterna molto amica della ragazza K che l'ha insultata, le dice, scherzando: non sei incazzata con me, che ho litigato con S*****?
Risposta della Narratrice Esterna: io? E che me ne frega? Non mi interessa più quando litigo io, figuriamoci quando litigano gli altri!
Dissolvenza.
Il delizioso spettacolo offertovi dal Teatrino Delle Masche potrebbe terminare qui, ma purtroppo c'è un'aggiunta, cioè...
Luogo e tempo: stazione, dopo scuola.
Personaggi: Narratrice Che Era Esterna, ragazza K di cui sopra.
Discorsi inutili e cazzoni per un po', poi: ma l'hai sentita oggi G****?  voleva pure aver ragione!, esordisce dolorosamente la ragazza K.
Narratrice Non Più Esterna (mormorando): ma infatti aveva ragione...
Attenzione, mossa sbagliata.
Ora parte per la tangente...

non aveva ragione! Io non c'ero, quando avete fatto le programmate di greco, non potevo farmi spostare e...
La Narratrice Non Più Esterna evita cortesemente di far notare a quella Gigantesca Cazzona che il giorno in cui hanno fatto le programmate, lei (Narratrice) le ha mandato un messaggio cinque minuti dopo, chiedendole espressamente se le andava bene o preferiva spostarsi.
...e poi non sono io che ha voluto spostare il compito di latino, e mi è scomodo, perchè lunedì c'è quello e giovedì devo passare di greco, e...
Anche qui la Molto Ex Esterna Narratrice evita cortesemente di far notare a quell'Idiota Megagalattica che anche lei passa giovedì di greco, e se lei (ragazza K), la cui media veleggia sul nove, non riesce a prepararsi, lei (Narratrice) può anche fare a meno di presentarsi all'interrogazione.
...e se adesso vuole anche spostare fisica, beh permet...
E ancora una volta la Più Per Nulla Esterna Narratrice si morde la lingua, evitando questa volta di urlare in faccia a quella Gallina Urlante che, cazzo, la gente scherza, ogni tanto, e il fatto che lei non lo capisca, non implica che debba scassare le palle all'umanità intera.
Tace questo, l'Ormai Molto Interna Narratrice, ma interrompe comunque la disgressione della Starnazzate Oca (che, i più credono volesse terminare la frase con una sorta di ...terai che mi incazzi!), per dirle, copiando, se non parola per parola, per lo meno il concetto di fondo, il monologo del Dottor Cox a Elliott nel [non ricordo più che numero] episodio della prima serie di Scrubs: ascoltami, Shirley, tu hai un grosso problema: hai un'incontinenza verbale incipiente. Quindi vedi di portare i tuoi BLA-BLA da un BLA-BLAologo e di non rompere a me!
Dissolvenza.

Quindi, per i pochi eletti e/o masochisti che si sono spinti fino a qui senza impazzire, questo è il concetto finale: mi sta bene, benissimo essere un po' immaturi, anche a diciotto anni.
Come quando si è in cinque su una Panda e il sesto è aggrappato al tettuccio dell'auto (non all'interno, ma all'esterno).
O come quando si fa una battuta squallida davanti alla professoressa di ginnastica (una cosa che suona come: "dai, ragazze, dovete allargare di più le gambe!" "eh, ma professoressa... non è giusto però: c'è gente che è più allenata!").
Così mi sta bene.
Non mi sta più bene quando l'essere immaturi sfocia nell'ascoltare una tristissima litigata in classe tra persone che credevi di conoscere e in una tristissima discussione alla stazione con una persona che ritenevi un po' più in alto di certe cose.
Questo è davvero triste, secondo me.
oOLaFataVerdeOo
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domenica, 08 ottobre 2006, ore 15:38

...non è per fare sempre della polemica, ma a me, che nel 1516 ci sia stata la pace di Noyon, in seguito al fatto che Leone X diventò Papa, cosa me ne frega?
oOLaFataVerdeOo
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mercoledì, 04 ottobre 2006, ore 17:41

oggi ho complottato con La Rossa.
ma prima urge una premessa.
allora, La Rossa è mia amica da una vita, e non tanto per dire: ci conosciamo da diciassette anni, siamo nate lo stesso giorno dello stesso anno e siamo andate a scuola assieme dall'asilo nido fino alle medie. poi alle superiori io sono andata a Chivasso e lei a Rivarolo, ha cambiato repentinamente idea e quindi ora continuiamo a vederci con quotidiana regolarità.
sommando tutto questo al fatto che che la Terra è rotonda e-- no, scusate, mi sono persa un momento.
dicevo, sommando tutto questo al fatto che anche lei per sua immane disgrazia conosce (e fin troppo bene) La Troia, oggi ho complottato con lei.
mi diceva che ieri stavano parlando e lei, "ingenuamente", le chiede e con Nan?
la risposta è stata una cosa tipo eh, guarda, in classe me li ha messi tutti contro!
...
io?
cosa avrei fatto IO?
ma vabbè.
a sentire questo, io le ho detto senti, fammi un favore: se capitate ancora nel discorso, falle capire che se vuole recuperare il rapporto dovrebbe cominciare lei. montale qualcosa sul fatto che io sono orgogliosa e non comincerei mai a parlarle e eccetera eccetera.
hai in mente qualcosa?, mi fa.
no.
non proprio, cioè.
la voglia prima sarebbe quella di non aspettare nemmeno che apra bocca per dirle qualcosa tipo stammi lontana o ti prendo a schiaffi, ma poi, ripensandoci, ho deciso di sfruttare la situazione, se mai si presenterà, per dirle tutto quello che mi rode.

perchè io ho fatto il lavoro che avrebbe dovuto fare lei: un bell'esame di coscienza.

quante volte io l'ho aiutata?
quante volte l'ho appoggiata? quante volte l'ho difesa? quante volte l'ho sorretta?
...io non mi sono fatta in quattro, per lei: io mi sono fatta in QUATTROMILA.
quando nessuno in classe la sopportava già più, chi era con lei?
quando ha litigato con i suoi per Diego, chi era con lei?
io, sempre io.
sempre la fessa di turno.
e in cambio, che cosa ne ho avuto?
pesci in faccia, ecco cosa.
...io non mi meritavo un comportamento del genere, da lei.
no.
non me lo meritavo proprio.

ed è esattamente quello che conto di dirle.
perchè se non lo faccio, se continuo a tenermi tutto dentro, sento che esploderò.

mi faccio paura, perchè non ho mai avuto tanta voglia di fare del male a qualcuno.
mai.
sì, lo dico spesso, ma non lo penso mai.
ora mi spavento perchè non lo dico, ma lo penso.
io voglio farle male.
l'idea di tirarle uno schiaffo e lasciarle i segni mi manda in estasi.

quindi, prima di esplodere, ritengo opportuno parlarle.
mi sembra un comportamento più saggio.

oOLaFataVerdeOo
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martedì, 03 ottobre 2006, ore 15:40

io non voglio sempre fare la parte della moralista, eh.
però.

allora, oggi sul DragoBruco Blu a ritorno da scuola, l'Uomo Che Mena Sfiga ci informa che venerdì sera ci sarà la prima riunione dei Coscritti.
bene, dico io, ci andiamo?
certo, mi rispondono Pina, Ciuffi e Greppina (Whappa troppo impegnata a fare l'asociale con il lettore mp3 per darci retta).
dove?, chiediamo.
al piazzale del Lidl alle nove e mezza, ci sentiamo rispondere.
al piazzale del Lidl?
al piazzale del Lidl.
scusa, ma il piazzale del Lidl non è un po' in culo ai lupi?
eh, questo hanno deciso!
ah. ok.
chi l'avrebbe deciso, non si sa, ma se piazzale del Lidl dev'essere, piazzale del Lidl sia.
e va bene.
parlando tanto per parlare, viene fuori di una tradizione (che poi tradizione non è) se non altro discutibile, nominata Epica Battaglia Delle Uova.
in pratica mentre i Coscritti tentano di far riuscire bene la propria festa, si imbattono negli AntiCoscritti (cioè quelli delle leve superiori) e lì imperversa la guerra a suon di uova marce e altre delizie.
allora.
avendo fonti sicure (=mia madre che lavora in Comune), so di per certo che tipo uno o due anni fa il Comune stesso si era incazzato come una biscia a causa di "certi teppisti" che avevano imbrattato tutto il paese di uova e rifiuti vari, tanto da coalizzarsi con tutti i ristoranti, le sedi e le associazioni varie per fare in modo che i Coscritti-Teppisti non trovassero dove organizzare la festa, costringendoli a fare i salti mortali per trovare un posto e a fare promesse su promesse di "fare i bravi".
a quanto pare, l'avvertimento è servito a poco.
adesso.. cerchiamo di ragionare.
dobbiamo compiere diciotto anni.
diciotto, non otto.
18.
dai diciotto anni, si possono fare molte cose, perchè si entra in quella che viene in genere chiamata "età adulta".
si può guidare, si può votare, ci si possono firmare giustifiche e autorizzazioni. tutte cose che presuppongono una certa "maturità intellettuale", no?
e noi cosa facciamo?
ci prendiamo a uovate in piazza con quelli che, di anni, ne compiono diciannove o venti.
bravi.
complimenti.
una gran bella espressione di maturità, direi.


e poi mi sento ancora dire e vabbè, ma lo si fa una volta sola... e poi non dire tanto agli AntiCoscritti, perchè poi il prossimo anno lo farai anche tu.
ah, sì? davvero?
oh, ma che cosa strana: io non lo sapevo e tu si?
eh, si.. è come la Caccia Al Primino: non dirmi che non ti sei sfogata, tu!
ma certo che sì! ma se mi permetti, è una cosa sottilmente diversa.
la Caccia Al Primino, per quanto una cazzata anche questa, è tutto sommato divertente anche per chi la subisce.
è una specie di "iniziazione", un po' come gli scherzi a quelli appena arrivati a Naja.
mantenendo il paragone con l'esercito, guerra tra Coscritti e AntiCoscritti è come il nonnismo: un'esagerazione.

chissà perchè, l'idea di essere bersaglio di lancio d'uova non mi esalta.
strano, vero?
chi non l'ha mai sognato, nella vita?


ok, ok. smetto da fare la moralista.
anzi, dirò di più.
smetto da fare la moralista E venerdì vado a 'sta prima riunione.
se poi decido che la quantità di persone che non voglio rivedere è maggiore a quella di persone che mi fa piacere rivedere, per me i Coscritti son finiti qui.
ma prima vado a vedere, poi giudico.
oOLaFataVerdeOo
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giovedì, 24 agosto 2006, ore 23:09

QUA C'E' QUALCUNO CHE CERCA LA MORTE.
ma non c'è mica problema: BASTA CHIEDERE.
gigantesco essere schifoso, vuoi DAVVERO morire lentamente e fra atroci sofferenze?
CHIEDIMELO E BASTA!
sarò felice di farlo PERSONALMENTE!
ti avviso, cara stronzetta: non sono da sola.
ho un numero congruo di compagne di ventura, nonchè una combattiva conoscenza romana che sarà felice di farsi prestare il bullock da un altro romano per farti sanguinare sull'asfalto (vero Glò? verrai con me per la Prima Santa Crociata conto le Gnegnè?).
nopperchè se me fai n'artro squillo o me manni n'artro messaggio, giuro che TE CORCO!

...troiona.


ok, basta.

in previsione di BEN DUE giorni in montagna, vi saluto, gentili fanciulle ed eventuali cortesi fanciulli.
ce la si vede domenica (o giù di lì).
oOLaFataVerdeOo
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venerdì, 11 agosto 2006, ore 14:53

mi manca il mio blogghino... la mia bella Casa di Nebbia...
voi direte "tornaci!", ma non posso. ho promesso a me stessa che l'avrei abbandonato per almeno un anno, e mancano ancora 7 mesi, 3 settimane e 6 giorni...

*uhf*

e poi, tanto per enumerare disgrazie.
indovinate un po'?
esatto, la gita di domani è saltata.
evviva...

*uhmpf*

*grumble*
oOLaFataVerdeOo
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