giovedì, 22 marzo 2007, ore 18:42

C'è un silenzio quaggiù
che mi riposa

se il mio cuore non sa
che giorno è...
Quanti anni ho, mio cielo?
Sai che non lo so com’è...
Ma ho bisogno di te,
di svegliarmi nel sole,
da quanto tempo hai il mio cuore?
Che non so
quanti anni ho...


C'è una pace lassù,
oltre le stelle,
e una luce che sa
di eternità...

Quanti anni ho, davvero?
Ho bisogno di te,
di svegliarmi nel sole,
da quanto tempo hai il mio cuore?

Non lo so...
Ma ho bisogno di te,
cieli immensi
e colline,
giugni azzurri nel cuore,
che non so
quanti anni ho...


Sarà pioggia che piove e che va...
Sarò pioggia e tu pioggia che va...

(Zucchero)


ho bisogno di te...

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martedì, 13 febbraio 2007, ore 17:39

E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza...

Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te...
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane

fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici

perché in te vedo le mie radici...
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza...


(Franco Battiato)
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sabato, 06 gennaio 2007, ore 22:46

Quello che non ti ho detto mai
E’ ancora insieme a me

Mi parla la notte, mi sveglia sai
Ora non dormirò
Ombre distanti sorvolano un pianto
'Sta volta non ci sei
Un velo copriva gli occhi miei
Mi accorgo adesso che

Tutto questo sparirà
Il dolore se ne andrà
Due distanze, due città
Mondi avversi alla realtà
Scivolando i giorni miei
Sto mentendo sottovoce


Sottovoce...

Quello che non ti ho detto mai
Nascoste verità
Rimbombano dentro l’anima
Ma io non cederò
Luci accecanti nel mare di un tempo
Che ormai non tornerà

Un suono nel vento e si alzerà
Una voce griderà

Tutto questo sparirà
Il dolore se ne andrà
Due distanze, due città
Mondi avversi alla realtà
Scivolando i giorni miei
Sto mentendo sottovoce


Tutto questo sparirà
Il dolore se ne andrà
Due distanze, due città
Mondi avversi alla realtà
Scivolando i giorni miei
Sto mentendo sottovoce


(New Speak)




colonna sonora nuova di zecca del mio blog...
sentite che voce che c'ha quest'uomo? ma la sentite?? e io lo conosco!!
e sentite che basso, in sottofondo? eh? lo sentite?? e io conosco chi lo suona!!
e sentite che suono, la chitarra? eh? eh? e io conosco chi la suona!!
e la batteria? sentite quanto fa schifo la batteria? e  io... eh, si, purtroppo conosco chi la suona.. ma le mele marce ci sono dappertutto, no?

comunque, questo è uno dei quattro capolavori (batteria a parte, ma checcivoifà..) di questi ragazzi.. la loro demo si chiama Succo di mela e contiene, oltre a Mentendo sottovoce, Lontano da te, Parole al vento e Night of dream.
se vi interessa, ve le passo volentieri. credo che anche Momi sia disponibile, in ogni caso.
comunque, se le volete, contattatemi su MSN.
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venerdì, 05 gennaio 2007, ore 15:03

Diventai grande in un tempo piccolo
mi buttai dal letto per sentirmi libero
vestendomi in fretta per non fare caso
a tutto quello che avrei lasciato

scesi per la strada e mi mischiai al traffico

rotolai in salita come fossi magico
toccando terra rimanendo in bilico
diventai un albero per oscillare
spostai lo sguardo per mirare altrove
cercando un modo per dimenticare

dipinsi l’anima
su tela anonima

e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo


ingannai il dolore con del vino rosso
buttando il cuore in qualunque posto
mi addormentai con un vecchio disco
tra i pensieri che non riferisco

chiudendo i dubbi in un pasto misto

dipinsi l’anima
su tela anonima

e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo

e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo

(Tiromancino)
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martedì, 26 dicembre 2006, ore 18:52

Mastica e sputa da una parte il miele,
mastica e sputa dall'altra la cera,

mastica e sputa prima che venga neve.

Luce, luce lontana,
più bassa delle stelle

sarà la stessa mano che ti accende e ti spegne.

Ho visto Nina volare
tra le corde dell'altalena
e un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena.

Mastica e sputa da una parte il miele,
mastica e sputa dall'altra la cera,

mastica e sputa prima che faccia neve.

Stanotte è venuta l'ombra,
l'ombra che mi fa il verso,

le ho mostrato il coltello e la mia maschera di gelso,
ma se lo sa mio padre mi metterò in cammino,
se mio padre lo sa mi imbarcherò lontano.

Mastica e sputa da una parte la cera,
mastica e sputa dall'altra parte il miele,

mastica e sputa prima che faccia neve.

Luce, luce lontana
che si accende e si spegne,
quale sarà la mano che illumina le stelle?

Ho visto Nina volare
tra le corde dell'altalena
e un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena.

Mastica e sputa prima che venga neve.

(Zucchero, testo appena ritoccato dall'originale di Fabrizio De Andrè)
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domenica, 19 novembre 2006, ore 01:03

Poi, ho visto gli occhi tuoi
Rotolando verso casa

Chiamare i miei
Che bella sei
Che belle fai
Le belle sera
Sai, ho visto gli occhi tuoi

Quando scende
La bellezza
In fondo al cuore

Come vorrei...
Come sei bella
Flying away
Tu scendi da una stella
Flying away
Cosi’ talmente bella
Flying away...

Poi, ho visto gli occhi suoi
Come grano in mano al vento
Son ciliegie del mio pianto
Cosi’ tanto io ti sento

Sai, ho visto te con lui

Quando scende
La tristezza
In fondo al cuore

Come vorrei...
Come sei bella
Flying away
Tu scendi da una stella
Flying away
Cosi’ talmente bella
Flying away...

Dov’e’
Che il vento
Ti porta via

Dov’e’
Che il cielo
Tramonta

Quando scende
La tristezza
E invade gli occhi


Come vorrei...
Come sei bella
Flying away
Tu scendi da una stella
Flying away
Cosi’ talmente bella
Flying away...
Cosi’ talmente bella
Flying away...

E te ne vai
Te ne vai
Te ne vai...via...via...via...


(Zucchero)





lui medesimo ha detto di averla scritta in onore di quegli occhi che ogni tanto incontri e ti lasciano qualcosa, senza condizionarti, lasciandoti poi tranquillamente tornare alla tua vita.
oggi mi è successo lo stesso.
sul treno, andando a Torino.
due occhi verdi.
sarà che è un colore ricorrente, ma che volete farci.
è anche abbastanza imbarazzante, almeno per me, perchè quando capita non riesci a staccartici.
e fissare le persone non è educato (tutte balle).
comunque.
"occhi".

io amo quest'uomo.
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mercoledì, 01 novembre 2006, ore 01:15

Coming out of my cage
And I've been doing just fine
Gotta gotta be down
Because I want it all


It started out with a kiss
How did it end up like this?
It was only a kiss
It was only a kiss

Now I'm falling asleep
And she's calling a cab
While he's having a smoke
And she's taking a drag


Now they're going to bed
And my stomach is sick
And it's all in my head
But she's touching his chest now

He takes off her dress
Now let me go
I just can't look its killing me
And taking control


Jealousy turning saints into the sea
Swimming through sick lullabye
Choking on your alibi
But it's just the price I pay
Destiny is calling me
Open up my eager eyes
I'm Mr Brightside

Coming out of my cage
And everything's just fine
Gotta gotta be down
Because I want it all


It started out with a kiss
How did it end up like this?
It was only a kiss
It was only a kiss

And I'm falling asleep
And she's phoning a cab
While he's having a smoke
And she's taking a drag

Now they're going to bed
And my stomach is sick
And it's all in my head
But she's touching his chest now
He takes off her dress
Now let me go
I just can't look its killing me
And taking control


Jealousy
turning saints into the sea
Swimming through sick lullabye
Choking on your alibi
But it's just the price I pay
Destiny is calling me
Open up my eager eyes
I'm Mr Brightside

I never
I never
I never
I never


(The Killers)









chi sa, capirà.
ora, buonanotte e buon Halloween.
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giovedì, 26 ottobre 2006, ore 18:09

Vanno via
a gambe di bambù
vanno via
non le vedo più
nella piazza
di auto c'è un via vai
le ragazze
si appartano da noi

vanno via
come i capelli via
ridono, gridano
le perdo dentro un rave
c'è la luna
nelle fontane col faccione
e il maglione
si stringe sempre più

Vanno via
ragazze della Quinta B
che non dicevano mai si

con me c'è il silenzio
io lo distruggo dando il gas
e sto solo con me
io, la moto e i ricordi che ho
ma non mi fermerò
vanno via
sto in un gruppo molto ok
faccio rock un po' soft
tutti in cerchio intorno a me
e una bionda
mi si avvicina, fa già la cretina
è straniera
ma non è come voi

Vanno via
ragazze della Quinta B

mi lasciano confuso qui
ma ormai sono fuso
Baragli, Belli, Bernabei
e tu col tuo K-way
la fosetta sul mento, i tuoi nei
e tu, tu dove sei

Vanno via
ragazze della Quinta B

vedevi per tre volte un film
ed io che sbuffavo
che cosa avrà sto Richard Gere
poi è li e io sono qui
e mi giro a guardare la via
dietro me nessuno c'è

Vanno via
ragazze della Quinta B

secchione o senza venerdì
ma ormai quasi donne
e diari non ne scrivi più
e non lo saprò mai
se il nome che segnavi tu
era il suo o forse il mio ...
vanno via
(Nek)





(si, mi rendo conto che sia NEK, ma ADORO questa canzone... dai, ragazze, un anno ancora e poi potremo cantarla anche noi.. RAGAZZE DELLA QUINTA B!)
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domenica, 08 ottobre 2006, ore 18:01

Marieme vöi marieme
Vöi deme ‘na mariulà
Ca custa lòn ca custa, ca custa lòn ca custa
Marieme vöi marieme
Vöi deme ‘na mariulà
Ca custa lòn ca custa, basta mac che sia marià!

Avei ‘na fumna biùnda
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
tüti i preive a fan la runda, tüti i preive a fan la runda
Avei ‘na fumna biùnda
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
tüti i preive a fan la runda, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]
Oi, madama, ca ciapa, ca pìa,
ca porta mac vìa, ca fas’a ‘tensiùn,
ch’aié ‘l civic n’sal cantùn, ch’aié ‘l civic n’sal cantùn
Oi, madama, ca ciapa, ca pìa,
ca porta mac vìa, ca fas’a ‘tensiùn,
ch’aié ‘l civic n’sal cantùn, ch’ai farà la cuntravensiùn!


Avei ‘na fumna rus’a
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
‘la la testa dmei ‘na cus’a, ‘la la testa dmei ‘na cus’a
Avei ‘na fumna rus’a
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
‘la la testa dmei ‘na cus’a, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]

Avei ‘na fumna granda
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
‘sta nen cugià ‘nta branda, ‘sta nen cugià ‘nta branda
Avei ‘na fumna granda
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
‘sta nen cugià ‘nta branda, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]

Avei ‘na fumna cit’a
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
‘n’cur nen cugià l’è drit’a, ‘n’cur nen cugià l’è drit’a
Avei ‘na fumna rus’a
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
‘n’cur nen cugià l’è drit’a, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]

Avei ‘na fumna bela
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
fin’a ‘l preive a völ basela, fin’a ‘l preive a völ basela
Avei ‘na fumna bela
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
fin’a ‘l preive a völ basela, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]

Avei ‘na fumna sop’a
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
ti ‘t màrce e chila a galop’a, ti ‘t màrce e chila a galop’a
Avei ‘na fumna sop’a
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
ti ‘t màrce e chila a galop’a, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]

Avei ‘na fumna grasa
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
a’t sfùnda la paias’a, a’t sfùnda la paias’a
Avei ‘na fumna grasa
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
a’t sfùnda la paias’a, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]

Avei ‘na fumna maira
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
a’ smìa ‘d ciulé ‘sla giària, a’ smìa ‘d ciulé ‘sla giària
Avei ‘na fumna maria
Al’è ‘na gran’ disperassiun:
a’ smìa ‘d ciulé ‘sla giària, e a’t fa mac giré i… butùn!

[riturnél]

Pitòst che pieme ‘na fumna
a’m pìu ‘na damigian’a
E fùn ciùcca p’r ‘na sman’a, e fùn ciùcca p’r ‘na sman’a,
Pitòst che pieme ‘na fumna
a’m pìu ‘na damigian’a
Fùn ciùcca p’r ‘na sman’a e a’m fa nen giré i… butùn!


[variassiùn ‘n sal tema:

1) Pitòst che pieme ‘na fumna
am’càtu n’muturìn
e vòn a pìcie p’r Turìn, e vòn a pìcie p’r Turìn
Pitòst che pieme ‘na fumna
am’càtu n’muturìn
e vòn a pìcie p’r Turìn e a’m fa nen giré i… butùn!

2) Pìtost che pieme ‘na fumna
mi ‘m càtu ‘na casöla
e tiru su ‘na piöla, e tiru su ‘na piöla
e bute e mese bute, barbera e grignulìn,
basta mac c’ai sìa da beive da la seira a la matin!]







(pensavo di fare una versione al maschile... chi mi aiuta?
ho già il ritornello:

pitòst che pieme n'omu, am pìu na damigiana
e fùn ciùcca p'r 'na sman'a, e fùn ciùcca p'r 'na sman'a..
)
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giovedì, 28 settembre 2006, ore 15:00

Maracaibo
balla al Barracuda

si' ma balla nuda
za' za'
si' ma le machine pistol
si' ma le mitragliere
era una copertura
faceva traffico d'armi con Cuba
innamorata
si, ma di Miguel
ma Miguel non c'era
era in cordigliera da mattina a sera
Si ma c'era Pedro
con la verde luna
l'abbracciava sulle casse
sulle casse di nitroglicerina
torno' Miguel torno'
la vide e impallidi'
il cuor suo tremo'
4 colpi di pistola le sparo'
Maracaibo
mare forza 9

fuggire si ma dove ?
za' za'
L'albero spezzato
una pinna nera
nella notte scura
come una bandiera
morde il pescecane
nella pelle bruna
una zanna bianca
come la luna
Maracaibo
finito il Barracuda
fini' col ballar nuda
za' za'

un gran salotto
23 mulatte
danzan come matte
casa di piaceri per stranieri
130 chili
splendida regina
rum e cocaina
za' za'
se sarai cortese
ti fara' vedere
nella pelle bruna una zanna bianca come la luna
(Lou Colombo)
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