lunedì, 12 marzo 2007, ore
19:09
[mi rendo conto che sia un argomento delicato da trattare, ultimamente, considerato che c'è un lepricida in libertà, ma, considerando anche lo stato in cui mi trovavo quaranta minuti fa, credo che mi si potrà perdonare...]
non ero al massimo: è stata di nuovo una giornata improduttiva, non ho fatto nemmeno la metà delle cose che avrei dovuto fare e per di più non sono nemmeno andata a scuola guida.
ero giù, insomma.
così ho fatto due passi fino in fondo al mio orto (che è lungo più o meno 150 metri) e mi sono appoggiata alla siepe. guardavo con desolazione e un filo di malinconia, che non so bene perchè mi aveva colto, il campo del mio vicino, quando mi sono accorta che c'erano la bellezza di due leprotti che facevano cena.
poi ne è arrivato un altro, saltellando senza fare rumore.
si muoveva dolcemente, come cullato dall'erba.
un quarto faceva capolino da dietro le sterpaglie oltre il campo, senza avvicinarsi.
erano teneri, mi hanno rasserenato un po'.
tornando verso casa, ho visto le prime due stelle sbucare, ai due lati opposti del cielo.
ho chiesto loro un po' di serenità. solo un po'.
vediamo se me la concedono...
oOLaFataVerdeOo
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categoria :
tristi giornate, angolino di tenerezza