reduce da un uicchénd straordinario, cerco di mettere insieme due parole che ne possano descrivere anche solo un terzo...
ok, ieri mattina, causa tre e mezzo di greco, non è stato così fantastico, ma c'è da dire che si ripreso alla grande...
dunque, il mio fantastico uicchénd inizia ben prima delle nove, ora in cui avremmo dovuto trovarci davanti al messicano di Caserma, per essere precisi inizia alle cinque, ora in cui sono tornata a casa col mio paio di pantaloni nuovi.
bene, io ormai ho l'abitudine di comprare dei pantaloni e con l'orlo che ci avanza farmi delle minigonne, ma, considerato che volevo metterli di lì a quattro ore, mi son dovuta arrangiare.
mi sono quindi cimentata in una prova di sartoria, peraltro riuscita benissimo: i punti hanno tenuto tutta la sera e l'orlo non è crollato.
dunque, otto e venti la Luta mi citofona. esco e passiamo a prendere Pier.
noi, alle nove meno un quarto/nove meno dieci siamo davanti al ristorante.
alle nove e cinque, colpita da dubbio amletico, chiamo Momi, perchè penso "magari sono arrivati prima e sono già dentro..."
"pronto?"
"Simo, dove..?"
"ah, noi siamo ancora a casa mia... uhm... un quarto d'ora e arriviamo"
..la solita.. ^^
comunque, alla fine arrivano tutti, entriamo e, dopo una deliziosa performance dei due chitarristi dal vivo, Simo apre i regali.
un megabagnoschiuma, un ombrello, dei trucchi, un fiore di peluche e poi... poi il pezzo forte, modestamente, il nostro (mio, di Kiki e Pier) regalo: il box di dvd di Ligabue.
poi le solite scene: ordiniamo da mangiare, ci portando da bere, Momi piange e sembra sempre di più un panda..cose già viste.
boh, devo dire che la mia Quesadilla De Verdura era decisamente buona, e anche quel coso che mi han fatto prendere da bere, il Desperado, mi è piaciuto (mi sembra d'aver capito che sia birra e Tequila.. buono, comunque).
poi iniziamo con i giri di Tequila, servita come si deve, cioè con la cameriera che te la sbatte sul tavolo e tu che la bevi alla goccia.
bene, allora primo giro?
certo!
ok.
poi, dopo un po': secondo giro?
e facciamo il secondo giro...
ok.
e subito dopo: ci state per il terzo?
e famoce pure er terzo!
il quarto lo diserto, perchè comincio ad avere un equilibrio instabile, e non solo a causa dei tacchi.
intanto si fa mezzanotte e un quarto, si paga, si esce, ci si saluta, si sorregge Simo che sta decisamente sbarellando, si monta in macchina.
quando si arriva a casa, si crolla sul letto: è l'una, e all'una e tre minuti si sarà già addormentati da almeno un minuto.
il magggico uicchénd prosegue.
la sveglia suona alle otto e venti, e, tra una cosa e l'altra, alle dieci e un quarto siamo a San Marzano.
ora, urge un intermezzo.
abbbiamo degli amici in collina, appunto a San Marzano, che hanno una vigna abbastanza importante. in genere si va ad aiutarli almeno una domenica, durante la vandemmia, e si compra da loro il vino.
una o due volte l'anno, poi, organizzano qualcosa.
questo "qualcosa" può essere una mega grigliata a inizio settembre o una mega bagna cauda a dicembre.
l'anno scorso li han fatte tutte e due, quest'anno si sono limitati alla bagna cauda.
i due personaggi notevoli di questi eventi, sono Filiberto e Sergio (rigorosamente in ordine alfabetico per non fare torto a nessuno).
Filiberto ("Fili") è un grande. ha un ristorante a Torino, tifa Toro ed è completamente fuori di testa. sua moglie la chiamano "Santa" non per nulla. è simpatico da morire, sul serio.
Sergio ("Radio Niclin" fino ad agosto, ora che si è trasferito "Radio Muncalé") è uno degli uomini della mia vita. è terribilmente affascinante. purtroppo ha anche cinquant'anni, una moglie e una figlia che ha un anno in meno di me. e vabè.
il mio rapporto con Sergio è una cosa complessa. la prima volta che ci siamo visti, quindi il 5 di settembre dell'anno scorso, dieci minuti dopo esserci presentati stavamo già litigando. il 20 novembre (sempre dell'anno scorso), al ritorno dalla bagna cauda, scrivevo ciò:
<<Oggi siamo andati dai Mondo per una bagna cauda.
A parte il fatto che ho mangiato come un bue e puzzerò d'aglio per i prossimi sette mesi, l'evento più significativo è stato il grande ritorno di Sergio.
Ci siamo lasciati il 5 di settembre mordendoci e oggi non abbiamo avuto il tempo di salutarci che già ci stavamo insultando.
Adoro quell'uomo, non posso farci niente.
Mi ha detto una cosa, che a me è parso un complimento, poi la cosa va a discrezione di ognuno... mi fa: "Con gli occhi che hai dovresti andare in giro col porto d'armi!".
Originale, se vuoi, ma mi è piaciuto...
Vabè, sarò io quella strana...
Ha cambiato sigari. Sempre "Toscanelli", ma quelli che fuma adesso hanno la scatola marrone...
Mi ha anche definito un "genio incompreso". E' stato gentile da parte sua.
"5 a 0, palla al centro".
Ok, basta.
E gande Fili!! ^^ ! >>
quindi si può facilmente capire...
in ogni caso... torniamo a noi.
arriviamo, quindi. salutiamo Franco, Valerio, Luciana e Anna, e Valerio mi fa: "tra un po' dovrebbe arrivare anche il tuo amico, eh!"
"quale dei due?"
"Sergio! chi è l'altro?"
"come chi è?! Fili!"
"ah, certo! beh, è ovvio che viene anche lui!"
bene!!
Sandra ci mette a pulire cardi, finocchi e insalata, e, mezz'ora dopo, arriva il "mio amico".
"ciao, bimba bella!"
"Sergio.. sai che ti vedo meno.. teso?", replico, indicando la pancia, nettamente prominente l'anno scorso, ora invece è decisamente dimagrito.
"ah-ah (finta risata) sei sempre simpatica, eh?"
"per forza: conosco gente come te!"
dissolvenza...
io "Sandra, in quante parti li taglio, i finocchi?"
Sergio (con voce in falsetto): "no, ma che cattiveria! perchèèè???"
dissolvenza...
Valerio: "devo poi anche andare a recuperare le bambine da messa... da quando c'è il prete nuovo che regala il calendario dell'avvento a pezzetti, ci corrono.. prima bisognava litigare per mandarle a catechismo, e adesso..."
io (a voce media): "catechismo... bah!"
Sergio: "tu avresti bisogno di essere un po' catechizzata!"
"no, a me servirebbe un esorcista, dopo aver parlato con te!"
dissolvenza...
all'una, più o meno, cominciamo a mangiare.
e passa il pomeriggio, tra un bicchiere di Barbera e un uovo di quaglia nella bagna cauda, tra un cioccolatino e un pezzo di torta di mele, tra un caffè e una barzelletta stupida...
Fili che balla come un indemoniato con sua moglie; io e Sergio che, firmato un trattato di non-belligeranza, commentiamo acidamente la poverina che si cimenta nel karaoke, costringendo il tipo che suona a seguire il suo personalissimo tempo...
alla fine, saluti e baci.
ci rivediamo l'anno prossimo, no?
certo che ci rivediamo l'anno prossimo!
e passa a trovarmi al ristorante!
eh, lo so.. dai, una volta vengo!
ciao!
ciao!
ciao!
ciao!
ciao!
ciao!
ciao!
ciao!
ciao!
quindi, riassumendo molto rapidamente, sabato ho riso, bevuto, fumato e baciato; oggi ho riso,bevuto, fumato e civettato, oltre ad aver ballato.
eccolo qui, il mio uicchénd.
ce ne fossero, di uicchénd così!!
io con i miei due uomini
(la qualità è un po' scarsa.. fatevela bastare. da sinistra: Filiberto, io, Sergio)