venerdì, 05 gennaio 2007, ore 22:25

Viens, mon beau chat, sur mon coeur amoureux;
Retiens les griffes de ta patte,
Et
laisse moi plonger dans tes beaux yeux,
Mêlés de métal et d'agate.

Lorsque mes doigts caressent à loisir
Ta tête
et ton dos élastique,
Et que ma main s'enivre du plaisir
De palper ton corps électrique,

Je vois ma femme en esprit. Son regard,
Comme le tien
, aimable bête,
Profond et froid, coupe et fend comme un dard,

Et, des pieds jusques à la tête,
Un air subtil, un dangereux parfum,
Nagent autour de son corps brun.

(Charles Baudelaire)


..la traduzione non rende nemmeno la metà, però ci vuole, altrimenti fatico a capirla pure io...

Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore amoroso;
Trattieni le unghie della tua zampa,
E
lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli,
Misti di metallo e d'agata.

Quando le mie dita accarezzano a piacimento
La tua testa
ed il tuo dorso elastico,
E la mia mano s'inebria del piacere
Di toccare il tuo corpo elettrico,

Vedo la mia donna. Il suo sguardo,
Come il tuo
, amabile animale,
Profondo e freddo, colpisce e taglia come un dardo;

E dai piedi alla testa,
Attorno al suo corpo bruno,
Fluttua un profumo sottile, un pericoloso effluvio.

e ora mi domando... me Te la sei fatta scrivere apposta??

oOLaFataVerdeOo
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Commenti
#1    08 Gennaio 2007 - 18:49
 
diamo nomi animali alle nostre voglie...
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categoria : poesia