
Allora. Siamo di nuovo qui a discutere.
Questa volta però, ho fatto una classifica. Partirò da quella che si è classificata ultima, ovviamente.
11ma classificata: “sottomettere il pene”. Sempre le solite cose pallose. Ragazzi, cambiate hobby!
10ma classificata: “innamorata anale”. Di questa, in realtà, mi è sfuggito il recondito significato. Oltre a non aver capito come cavolo sono arrivati qui con una chiave di ricerca così. Ma vabè.
9na classificata: “come sottomettere una donna”. Non ne ho idea, lo giuro. Non riesco nemmeno a farmi ascoltare da mia madre, a volte. Giuro che non lo so. Non chiedete a me. Se lo riuscite a capire, piuttosto, ditemelo.
8va classificata: “la mia compagna di banco mi fa le seghe”. No. Non è vero. Più che altro per il fatto che non sarebbe tecnicamente possibile, sono pronta a ammettere di fronte ad una giuria che non è così. La mia compagna di banco può confermare.
7ma classificata: “lui mi vuole biondo platino”. Ragazzi. Ragazzi, vi prego. Questi problemi risolveteli tra voi, non cercate soluzioni in internet! Ti vuole biondo platino e tu sei rossa naturale? O ti tiene così, o gli dai il giro giù da un ponte, e fine del discorso!
6ta classificata: “come giocare a biliardo on line”. Finalmente ci allontaniamo da queste tristezze sessuali e passiamo a qualcosa di più divertente! Bravi, meno male! (Ma quando mai io ho nominato il biliardo?)
5ta classificata: “tatuaggi sulla signora oscura”. Ecco. Io pregherei chiunque sia stato ad effettuare una ricerca del genere di scusarsi con la Nera Signora: Kalì non apprezza questa scemenze. E comunque qui non troverete nulla del genere.
4ta classificata: “come riordinare nella stanza le borse”. Sinceramente vorrei saperlo pure io…
3za classificata: “ti voglio bene in cubano”. Questa l’ho trovata deliziosa. Non so, sinceramente, come si dica “ti voglio bene” in cubano, ma già solo il fatto che qualcuno cerca di tradurre “ti voglio bene” e non “scopiamo” mi rasserena notevolmente.
2da classificata: “come fare il sapone in casa”. Bellissima. Bellissima. Nient’altro da dire. (Anzi, si: se lo scoprite, ditelo pure a me!)
1ma classificata: “a me la morte mi fa una paura da morire”. ! Vincitrice nel modo più completo ed assoluto! “A me mi”! Erano anni che non lo sentivo più dire! Potrei davvero commuovermi! E poi è abbastanza corretto: cerchiamo su Google una frase del genere: chissà a quali risultati inaspettati potrà portarci!
ci rivediamo alla prossima puntata!