leggo il blog di Carmen, una mia compagna di classe delle elementari, senza lasciarle commenti o farmi riconoscere.
preferisco così, non voglio che si senta pedinata o roba del genere.
in fondo la leggo soltanto perchè la conosco.
o almeno la conoscevo.
leggo l'ultimo suo post e mi prende il magone.
scrive che è andata alla riunione dei coscritti e ha incontrato una persona... dice: "vi racconto di Alessio...è un mio ex compagno delle elementari...è cambiato tantissimo!! da piccolo era tondo, pacioccone... ora è alto, magro, cabinotto...spettacolare! e in più ha la moto da cross!"
ecco.
Alessio.
e come dimenticarselo?
la mia classe delle elementari era una cosa splendida.
eravamo in ventuno, equamente distribuiti tra maschi e femmine: non troppo attaccabrighe, non troppo pettegole.
e a me piaceva da morire Alessio.
oh, sì.
mi piaceva eccome.
era il "socio" del "leader" della classe, Leandro.
che coppia, quei due!
Carmen lo descrive perfettamente: tondo e pacioccone.
mi intristisce sapere che è diventato uno dell'indistinta massa dei "cabinotti"...
leggendo questo, mi tornano in mente quei cinque anni.
che belli, che sono stati.
così mi metto a fare un "revival": chi conosco ancora, di quegli anni?
beh, la Troia, Virginia, ovviamente.
poi LaRossa, Dionisia.
Carmen la vedo sempre alla fermata del pullman, e, quando si ricorda, mi saluta pure.
Serena ogni tanto la vedo, come Rossella. mai che si degnino di salutare.
Tania, invece, quando mi vede mi saluta.
Gianluca anche è uno di quelli che vedo sempre e non saluta mai.
Davide, Giuseppe, Piero... mai più visti da dopo le medie.
Marta l'ho vista ancora almeno una volta, al funerale di Gentile...
Marco ogni tantissimo lo incrocio alla Coop, ma lui guarda regolarmente da un'altra parte e non riesco mai a salutarlo.
Debora la vedo spesso, e anche Giada, ogni tanto.
Stefano so che esiste ancora solo perchè una mia compagna di classe c'è stata assieme per un certo periodo, tre anni fa.
Giulia la incontro spesso con sua madre: io vorrei che non mi salutasse, ma accade regolarmente il contrario.
Stefania e Mattia li vedo molto molto raramente. Stefy ogni tanto gira per Volpiano con sua cugina Chiara, e quando le incrocio è più facile che sia Chiara a salutarmi che non Stefania.
di Mattia, invece, non ho niente da dire: lui non salutava nemmeno quando eravamo in classe insieme, che vuoi pretendere?
Alessio anche, mai più visto da dopo la quinta. le medie le ha fatte a San Benigno, e anche lui, prima di leggere il blog di Carmen, sapevo che era vivo solo perchè era stato in classe con un'altra mia compagna.
di Leandro, invece, non ho più saputo niente.
si è trasferito a Torino dopo la quinta, per un po' ci siamo scritti, ma poi la noia ha preso il sopravvento da entrambe le parti e così tanti saluti a casa.
l'ho cercato ultimamente nella Grande Casa Internettiana e... oh, ragazzi, io rimango sempre stupita da quello che non si trova su internet!
L'HO TROVATO!
si è trasferito ancora, nel frattempo: prima era vicino al Valentino, ora è in zona Mirafiori e va (o almeno, nel 2004 andava) all'istituto Colombatto.
di più non ho trovato, però..
mi sarebbe piaciuto trovare il suo indirizzo per scrivergli, magari, ma sotto il suo cognome non c'è nulla, e non ricordo quello della madre, purtroppo...
un po' mi dispiace, ma confido nel sogno che ho fatto un paio di settimane fa...
...
io e la mia Donnina Sarda alla Fiera del Libro. ci guardiamo intorno come sempre e io d'un tratto mi blocco.
"che c'è?", mi fa Aje.
"niente, è che... mi sembra di conoscerlo, quello..."
"chi?"
"quello laggiù..."
mentre dico questo, "quello là" si gira e io ho un flash: "ma è Leo!"
"lo conosci?"
"mi sembra di sì..."
"salutalo, allora"
"mah, non so... e se non è lui?"
"ti scusi e te ne vai"
allora mi avvicino, mi sporgo e gli faccio: "Leo?"
lui mi guarda interrogativo, sembra cercare di ricordare e poi si illumina: "Agne?!"
...
già.
beh, se accadrà mai, vi avviserò.
oOLaFataVerdeOo
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bah , delirio cosmico